Domande frequenti sull’EMDR

QUALCHE RISPOSTA SULL'EMDR

Q
C'è un'età giusta per iniziare un percorso con EMDR?
A

No, l'EMDR è una terapia adatta a tutti: adulti, adolescenti e bambini. Per i bambini, si utilizzano modalità adatte all'età e al livello di sviluppo, poiché sono particolarmente resilienti. La psicoterapia EMDR con i bambini spesso coinvolge anche il sostegno della famiglia attraverso colloqui mirati.

Q
L'EMDR è una terapia veloce?
A

Sì, è stato dimostrato che l'EMDR è efficace già dopo 1/3 delle sedute su un trauma singolo. Molti pazienti con PTSD sperimentano un notevole miglioramento della sintomatologia già dopo la prima seduta, e questo miglioramento tende ad aumentare fino a raggiungere un livello stabile di mantenimento.

Q
È possibile fare EMDR di gruppo?
A

Sì, il protocollo EMDR di gruppo è stato creato per situazioni di emergenza, coinvolgendo intere comunità. Questa modalità non solo consente di condividere il dolore collettivo, ma anche di rafforzare l'appartenenza e l'affiliazione tra i partecipanti.

Q
Si può fare EMDR già i giorni seguenti al trauma subito?
A

Sì, in molti casi è possibile intervenire con EMDR poche ore dopo l'evento traumatico, contribuendo al processo di recupero e adattamento al trauma subito.

Q
L'EMDR si focalizza solo sul passato?
A

No, la terapia EMDR si focalizza su passato, presente e futuro. Lavora in ordine cronologico, partendo dai traumi passati che contribuiscono ai problemi attuali del paziente.

Q
Come funziona l’EMDR?
A

L'EMDR si basa sul Modello AIP (Modello di Elaborazione Adattiva dell'Informazione) e favorisce l'elaborazione delle esperienze traumatiche. Collega le informazioni emotive intrappolate nella parte limbica del cervello a quelle cognitive nella parte corticale, permettendo al paziente di elaborare il ricordo traumatico in modo più sano.

Q
Esiste della ricerca scientifica alla base della terapia EMDR?
A

Sì, l'EMDR ha ricevuto conferme scientifiche negli ultimi 30 anni, con oltre 200 studi randomizzati che ne supportano l'efficacia su diverse problematiche come depressione, attacchi di panico e disturbi alimentari.

Q
Oltre ai movimenti oculari, possono essere utilizzati altri tipi di stimolazione?
A

Sì, la terapia EMDR può utilizzare anche tapping, stimolazione uditiva o altri metodi bilaterali efficaci oltre ai movimenti oculari.

Q
L'EMDR ha qualcosa in comune con gli altri tipi di approcci?
A

Sì, l'EMDR può essere considerato un approccio integrativo, focalizzandosi sulla risoluzione dei traumi passati e sul presente, simile a diverse teorie psicoterapeutiche.

Q
C'è un limite nel numero di sedute EMDR?
A

No, non c'è un limite di sedute. La durata del percorso con l'EMDR dipende dalle necessità individuali e dagli obiettivi concordati con il terapeuta.

Q
Quante sono le fasi della terapia EMDR?
A

La terapia EMDR è composta da 8 fasi, ognuna essenziale per il processo di elaborazione del trauma. Queste includono la Raccolta, la Preparazione, l'Assessment, la Desensibilizzazione, l'Installazione, lo Scan corporeo, la Chiusura e la Rivalutazione.

Q
L'EMDR è utile per elaborare traumi antichi?
A

Sì, l'EMDR è efficace nel trattare esperienze traumatiche, anche molto antiche, consentendo alle persone di liberarsi dai "pesi" del passato.

Q
Ci sono pazienti che non rispondono alla terapia EMDR?
A

No, la maggior parte dei pazienti risponde all'EMDR. Se sembra non funzionare, possono essere presenti blocchi o difficoltà che devono essere esplorati e affrontati in terapia.

Q
È possibile che un ricordo elaborato con EMDR ritorni a essere disturbante?
A

No, una volta completata l'elaborazione di un ricordo traumatico con EMDR, questo non può tornare a essere disturbante. Il cambiamento nella percezione e nell'archiviazione del ricordo previene la regressione.

Q
L'EMDR è utile per prevenire delle ricadute?
A

Sì, l'EMDR è importante per prevenire le ricadute, fornendo alle persone competenze per affrontare futuri eventi traumatici in modo diverso e utilizzando gli strumenti acquisiti.

Q
I pazienti mostrano sempre i sintomi di un PTSD?
A

No, i pazienti possono non mostrare chiari sintomi di PTSD. L'indagine delle dinamiche relazionali e delle ferite legate alle prime relazioni è fondamentale per comprendere la sintomatologia manifestata.

Q
Da che età si può iniziare a fare EMDR?
A

L'EMDR è adatto a tutte le età. Si consiglia di iniziare a intervenire con la terapia a partire dall'età di almeno 20-24 mesi per i bambini, mentre prima di questa età si può lavorare in modo preventivo con i genitori o le figure di attaccamento.

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